Perché utilizzare un recinto per bambini?

Ott 04, 19 Perché utilizzare un recinto per bambini?

Perché usare i recinti per bambini

I recinti per bambini sono prodotti che danno origine a opinioni contrastanti ma che nella maggior parte dei casi risultano una soluzione comoda ed efficace per dare vita a uno spazio protetto per i propri figli. Molti genitori sono poco entusiasti nei confronti di questi articoli a causa del loro nome perché il recinto spesso suscita immagini poco gradevoli. In realtà, i recinti per bambini servono per tenere in sicurezza i neonati e i bambini piccoli. Proprio per questo motivo rappresentano una risorsa molto utile, che tuttavia devono essere usati in maniera corretta in modo da non suscitare nel bebè sensazioni di allontanamento. Di conseguenza non vedrà il recinto come una punizione, bensì uno spazio per il gioco.

A cosa servono i recinti per bambini

I recinti per bambini sono una valida alternativa ai box per bebè. Al loro interno i neonati potranno sviluppare i principi di organizzazione, i concetti spazio-temporali, i principi di proprietà di un determinato spazio e la sensazione di autonomia. In secondo luogo è bene tenere a mente che, rispetto ai box, i recinti per bambini presentano un aspetto maggiormente modulare. Così è possibile dare vita a spazi più ampi e complessi, oltre a dare loro forme diverse. In questo modo si riesce ad avere un prodotto in grado di accompagnare il bambino durante le varie fasi di crescita, dai primi mesi di vita a 1-2 anni, adattandosi alla sua altezza e alle sue differenti esigenze. Bisogna quindi abituare i propri figli a vedere i recinti per bambini come un’evoluzione e un ambiente simile alla palestrina, così da non frustare il suo desiderio di esplorare l’ambiente domestico. Occorre garantire loro il maggior spazio possibile per coniugare sicurezza, gioco, comfort e libertà. Inoltre si devono inserire all’interno del recinto giocattoli e giochi, magari scegliendoli tra quelli preferiti dal bambino. Infine si consiglia al genitore di rimanere all’interno del campo visivo del bebè il più possibile, facendolo sembrare un gioco.

Come scegliere i recinti per bambini

I recinti per bambini devono possedere alcune caratteristiche, come:

  • assicurare un adeguato livello di sicurezza;
  • essere in materiali robusti e atossici;
  • avere dimensioni adeguato allo spazio in cui si sistemano.

Vengono divisi in due ampie categorie: nello specifico, si parla essenzialmente di prodotti per esterno e di quelli da interno. Tuttavia bisogna ricordare che negli ultimi tempi le linee di produzione si sono evolute, tanto che esistono anche recinti per bambini che possono essere impiegati sia negli ambienti esterni che in quelli interni. Ciò si spiega con il fatto che vengono realizzati con materiali igienici, resistenti, impermeabili, facili da pulire e leggeri. In questo modo possono essere facilmente spostati. Anche per questo motivo i prodotti modulari, estendibili e pieghevoli possiedono un ulteriore vantaggio. Ad esempio, una soluzione che ha ottenuto notevoli recensioni positive c’è il modello Lilnap (https://www.lilnap.com/prodotti/box-recinto-per-bambini-10-elementi), dotato della certificazione CE ed EN71. In particolare è necessario assicurarsi che i bordi del recinto per bambini siano arrotondati, così da garantire un maggiore livello di sicurezza. Per quanto riguarda il grado di comfort e semplicità, sono consigliati i modelli pieghevoli dotati di una chiusura basilare, in modo da rendere il più facile e veloce possibile sia il montaggio che le operazioni per riporre il recinto per bambini una volta terminato l’uso. I prodotti per utilizzo interno oppure misto possono essere integrati con piedini dotati di gommini. Si tratta di un accorgimento molto utile per rendere la struttura più stabile e, al tempo stesso, non lasciare alcun tipo di segno sulla moquette o sul pavimento.