Tassa ascensore: novità 2020

Lug 31, 20 Tassa ascensore: novità 2020

La tassa ascensore è un argomento di discussione che ogni anno torna in risalto sui media ed interessa un gran numero di cittadini italiani, visto che la penisola italica è la Nazione con il numero maggiore di ascensori installati in Europa.

Ti tranquillizzo subito. Anche in questo 2020 non c’è alcuna nuova tassa ascensore da pagare per il possesso o la condivisione (nel caso di un condominio) di un elevatore o di qualsiasi altro impianto verticale, compresi gli impianti volti al superamento delle barriere architettoniche.

Una bella conferma per tutti i proprietari di impianti e di palazzine che in questo modo vedono rimanere invariato l’esborso annuale per il mantenimento dell’elevatore senza vedere aggiunte tasse ascensore.
Ti invito a seguire il blog di www.ascensoristi.com per rimanere aggiornato su tutto quello che riguarda il mondo degli ascensori ed elevatori in generale.

Un modo improprio di chiamare la manutenzione ascensore è tassa ascensore.
Spesso accade perché la manutenzione dell’ascensore e di qualsiasi altro elevatore è obbligatoria secondo le norme europee per garantire la sicurezza delle persone che usufruiscono degli impianti.
Ciò, comporta un esborso annuale fisso, sia che utilizzi l’elevatore sia che se non lo utilizzi e per questo motivo può essere considerato impropriamente un’imposta.

 
 

Tassa ascensore per manutenzione ordinaria

Come abbiamo già non esiste una tassa ascensore, ma ci sono delle verifiche periodiche da effettuare (ogni 6 mesi in caso dell’ascensore) per mantenere l’elevatore in buona saluta e la spesa da sostenere dipende da vari fattori.
Per esempio il numero di piano coperti dall’ascensore, la portata, la tecnologia di installazione e il principio di funzionamento sono solo alcuni dei fattori che influiscono sul costo che deve sostenere una famiglia per rispettare la norma sulla sicurezza dell’ascensore entrata in vigore nel marzo 2017 (2017/33/UE).

 
 

Tassa ascensore chi è esente dalla manutenzione

La tassa ascensore per la manutenzione esonera gli affittuari solamente in caso di manutenzione straordinaria.
Ti spiego nel dettaglio come funziona.
La verifica periodica che avviene ogni 6 mesi viene pagata dall’affittuario, cioè la persona che in quel momento vive nell’unità abitativa in questione e non dal proprietario.
In caso di danni a componenti essenziali per il funzionamento dell’ascensore, la manutenzione straordinaria spetta al proprietario delle unità abitative (al locatore).
Il motivo è facile spiegato: il corretto funzionamento di un ascensore è per il proprietario di un’unità abitativa o di una palazzina, motivo aumentare il valore commerciale dell’immobile.

 
 

Tassa ascensore chi ha l’obbligo di pagare la manutenzione

La tassa ascensore che riguarda la manutenzione è obbligatoria per tutti i residenti in condominio, i proprietari di abitazioni private, i gestori di attività commerciali, edifici commerciali, edifici industriali o palazzini in cui sono presenti uffici.
La manutenzione dell’ascensore è una spesa che viene suddivisa in base ai millesimi di proprietà e l’altezza di piano in tutte quelle casistiche in cui l’ascensore è condiviso.
Stiamo parlando quindi di ascensori condominiali ed è obbligatoria sia la manutenzione ordinaria che quella straordinaria.
La manutenzione straordinaria è una tassa variabile che viene attivata solamente quando c’è un danno all’impianto e riguarda le componenti sottoposte ad usura e a continue trazioni.

 
 

Tassa ascensore non esiste

Se hai ancora qualche dubbio sulla tassa ascensore ora te lo dico chiaro e tondo: Non esiste alcuna tassa ascensore da pagare.
Per questo motivo se hai intenzione di installare un ascensore in casa e in condominio, affrettati!
Sono ancora attivi, per tutto il 2020, i bonus di ristrutturazione che ti permettono di risparmiare sulla spesa finale grazie alle agevolazioni.
Stesso discorso vale per anziani e disabili che hanno bisogno di un sostegno per eliminare il problema legato al superamento delle barriere architettoniche.
Esistono vari modelli di ascensori per disabili che permettono un facile utilizzo anche alle persone con ridotta mobilità e che hanno bisogno di una sedie a rotelle per spostarsi.
In aggiunta, anziani e disabili possono usufruire dell’iva agevolata al 4% per l’installazione di ascensori e impianti volti all’eliminazione delle barriere architettoniche.