Olio di canfora: benefici e controindicazioni

Dic 24, 19 Olio di canfora: benefici e controindicazioni

L’olio di canfora è una lozione molto in voga da qualche anno, considerata valido rimedio naturale contro il mali schiena e non solo. Il suo odore è particolare e pungente, ma ormai è diventato l’ingrediente clou di molte pomate e di unguenti usati per vari scopi.

Come si ottiene l’olio di canfora

L’estratto di canfora si ottiene da una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Lauracee. Essa vive anche per duecento anni e può raggiungere persino un’altezza di trenta metri. Cresce nelle zone orientali, come Cina e Giappone, un po’ meno in Indonesia.

Il suo olio essenziale si ottiene distillando il vapore ottenuto bagnando il legno della sua corteccia. La sua consistenza al microscopio è quella di cristalli, che poi si scioglie in alcol e olio e si raffina con altre sublimazioni successive.

Quali sono i benefici

Come abbiamo anticipato, gli usi dell’olio di canfora sono molto noti soprattutto per la salute della schiena. Esso infatti ha delle proprietà rilassanti che si ripercuotono positiva i sui muscoli. In più va a beneficiare sul sistema osteoarticolare, in quanto è anche un ottimo analgesico e antinfiammatorio.

Basta ungere con qualche goccia di quest’olio la parte interessata e massaggiare leggermente, e lentamente ogni distorsione, contusione, e strappo muscolare verrà lenito. Per questi motivi viene usato spesso anche come preparatore muscolare per l’attività fisica e come defaticante dopo l’allenamento.

Oltre a queste azioni lenitive del dolore, molto nota è anche la sua azione tonificante. Ragion per cui viene spesso usato per la pressione bassa o in caso di stanchezza. Esso può essere utilizzato di primo mattino per rendere la giornata quanto più energica possibile. Per chi invece si ammala di normale influenza, l’olio d canfora ha poteri balsamici, mucolitici e decongestionanti sulle vie respiratorie. Con tosse, raffreddore sinusite non serve fare altro che inalarlo.

Infine, coloro che hanno la pelle grassa possono prepararsi una lozione rinfrescante con otto gocce di olio di canfora in 200 ml di acqua distillata. Il prodotto va applicato con del batuffolo di cotone sulle zone interessante: acne e brufoli hanno i giorni contati.

Grazie alla sua fragranza molto forte, può essere usato anche per tenere alla larga tarme e insetti. Durante le faccende domestiche, basta aggiungere qualche goccia al normale detersivo per poter tenere pavimento e mobili puliti e senza residui di animali. Si appresta per questo ad essere ideale anche per tenere lontani i topi dai garage e dalle cantine.

Le controindicazioni: esistono?

Pur essendo possibilità remote, anche l’olio di canfora, come altri oli essenziali, ha delle controindicazioni. In generale se usato in dosaggi eccessivi è considerato tossico. In gravidanza sarebbe bene non usarlo, così come è vietato in soggetti epilettici. Pure i bambini vanno tenuti lontani così come gli animali domestici.

Se si ingerisce un grosso quantitativo di canfora, ci sono molti effetti collaterali. Tra questi ricordiamo nausea, vomito ma anche capogiri. Si possono manifestare anche casi di irritazioni, allergie respiratorie e dermatiti. Evitare infine l’uso se si sta seguendo una terapia farmacologica mirata, consultare dunque il medico per ogni evenienza.