Come funziona il dispositivo antiabbandono per bambini?

Ott 24, 19 Come funziona il dispositivo antiabbandono per bambini?

Il Codice della strada sta introducendo norme sempre più severe sui seggiolini per auto. Un regolamento diventato più rigido a causa degli episodi gravissimi raccontati dalla cronaca. La sicurezza prima di tutto. È stato già firmato il decreto attuativo sul dispositivo antiabbandono che dovrebbe aiutare i genitori a non dimenticare i piccoli in macchina. La norma però non è ancora entrata in vigore perché non c’è ancora l’obbligo di legge.

Dispositivi antiabbandono

Esistono disparati dispositivi antiabbandono, che funzionano in modo diverso fra loro. Tutti però sono accomunati dalla necessità di evitare che i genitori dimentichino in auto i bimbi. Alcune volte si tratta di un cuscinetto da inserire sotto il seggiolino, mentre in altri casi si parla di veri e propri sensori. Dei dispositivi fanno partire un allarme, mentre altri mandano una notifica via app o bluetooth.

A oggi non è ancora possibile dare suggerimenti precisi su quale seggiolino sia meglio acquistare. Attualmente non possiamo considerare a norma i prodotti impiegati in questo periodo. Sono di certo dispositivi utili, ma non sappiamo se saranno in regola con la norma del legislatore.

Seggiolini in vendita

Aspettando che la direttiva sui dispositivi antiabbandono venga finalmente chiarita, si può ragionare sui seggiolini in vendita ora. Per i genitori che hanno già uno o più prodotti, è conveniente pensare a sistemi indipendenti da spostare da un seggiolino all’altro, come quelli che è possibile trovare sul sito di guidamamme.it. Sarebbe preferibile avere un dispositivo collegato all’auto, che dia l’allerta prima che il genitore lasci il veicolo incustodito. Chi invece sta per acquistarne uno nuovo deve valutare l’offerta dei sistemi integrati. Nell’attesa che il decreto diventi legge, può accertarsi di essere in regola con le disposizioni. Perché altrimenti si rischiano forti sanzioni pecuniarie.

Sistema universale

Intanto è possibile fare una scelta fra sistema universale e integrato. Nel primo caso si parla di dispositivi che si possono aggiungere senza dover cambiare il seggiolino. Oltre a questo vantaggio ce ne sono altri. Ad esempio si passano da un seggiolino all’altro man mano che il bambino cresce e si usano su più vetture. Inoltre si sceglie il modello preferito senza dover decidere fra i pochi dispositivi con sistema integrato. Lo svantaggio con questi modelli sta nel sensore da mettere sotto al bambino. Ma dato che la legge ancora non è entrata in vigore, i produttori non sanno ancora se poterli raccomandare oppure no.

Sistema integrato

I sistemi integrati attualmente in commercio sono disponibili solo per alcune marche. Sono più pratici rispetto a quelli universali, ma hanno una durata più limitata del seggiolino. La batteria non sempre si può sostituire in autonomia, ma tocca contattare il produttore. Si scarica dopo tre o quattro anni, troppo poco per chi poi li usa per i figli più piccoli. Anche il software rischia di diventare subito passato rispetto ai modelli di smartphone che migliorano molto in fretta. Infine hanno un numero limitato di modelli fra cui decidere. Per cui si potrebbe aggiungere a un seggiolino un sistema universale, verificandone sempre i livelli di sicurezza e protezione. Perché una qualunque aggiunta al seggiolino potrebbe compromettere i livelli di sicurezza stessa del dispositivo antiabbandono.