Ferro da stiro: con caldaia o senza?

Set 27, 19 Ferro da stiro: con caldaia o senza?

Tra i compiti casalinghi, quello che risulta più faticoso, dispendioso di energie e difficile da praticare è sicuramente lo stiraggio dei capi.

Eppure se molti indumenti possono essere stirati “naturalmente” mettendo in pratica tecniche oppure trucchi, ve ne sono molti altri, come per esempio le camicie, alcune tipologie di t-shirt, pantaloni o gonne che necessitano, dopo l’opportuno lavaggio e l’asciugatura anche di una sessione di stiro per non rimanere irrimediabilmente sgualciti.

Per aiutarsi in questo ingrato lavoro domestico bisogna quindi dotarsi di uno strumento che permetta una facile e veloce stiratura: un ferro da stiro professionale. In commercio vi sono numerosi modelli, si deve scegliere quello che maggiormente si avvicina alle esigenze della famiglia e quello che permetta la massima resa con il minimo sforzo.

I ferri da stiro attualmente in circolazione sono molto differenti tra loro, ognuno di essi è stato creato e progettato per assolvere a determinate funzioni e bisogna individuare qual è l’elettrodomestico più congeniale per le proprie esigenze.

Distinzione tra i ferri da stiro

Innanzitutto è opportuno fare una precisa distinzione tra ferri da stiro dotati di serbatoio interno e ferri da stiro con caldaia.

Il ferro da stiro tradizionale con serbatoio è sicuramente più economico, più compatto e pratico, nonché anche poco pesante e queste caratteristiche lo eleggono di diritto ad essere il più funzionale per chi ha poco spazio in casa e per chi ha anche pochi capi da stirare.

Bisogna però tenere conto che, avendo il serbatoio interno, nell’atto di stirare il ferro risulta più pesante rispetto al modello con caldaia, anche se rispetto a quest’ultimo è più silenzioso perché l’acqua raggiunge il suo livello ottimale in pochissimo tempo.

C’è da sottolineare anche che un ferro da stiro con serbatoio all’incirca può contenere 300 ml di acqua al suo interno e quindi è necessario ricaricarlo spesso. Risulta quindi sconsigliato a chi ha molti indumenti da stirare.

Il ferro da stiro a caldaia è invece indicato a chi stira molto perché garantisce in fase di stiraggio almeno un’ora di autonomia con una capacità di acqua pari quasi ad 1 litro.

Generando vapore continuo lo stirare diventa un’azione più veloce e precisa con questo ferro e dato che la caldaia è esterna e non è contenuta nel corpo del ferro, la fase di stiraggio risulta anche più maneggevole.

Quest’ultimo modello è sicuramente più adatto a chi, oltre ad avere molti indumenti da stirare, ne ha anche di difficili da trattare come possono essere, per esempio, le camicie od i capi in seta e lana.

Ferro da stiro: quali caratteristiche valutare per un acquisto consapevole

Prima di acquistare un ferro da stiro professionale bisogna tenere conto attentamente di alcune caratteristiche.

Un ferro da stiro ideale deve essere l’elettrodomestico che permette uno stiraggio impeccabile e che nel contempo faccia fare il minor dispendio di energia, fatica e tempo.

Molto importante è valutare la qualità del vapore che questo elettrodomestico produce: più il vapore è continuo più il ferro è fluido e quindi permetterà di rendere questo compito agevole e semplice con un risultato finale sui capi ottimale.

Un altro fattore da analizzare è la capacità di acqua che un ferro può contenere, dato che questa influenza direttamente anche la sua autonomia. Bisogna poi verificare se il ferro da stiro ha la funzione anti – calcare: se è presente si potrà caricare anche l’acqua del rubinetto al suo interno anziché esclusivamente l’acqua distillata.

La potenza di un ferro da stiro, inoltre, è molto importante perché garantisce una perfetta prestazione: è opportuno scegliere articoli che offrono una potenza minima di 2000 W. In fase di acquisto, poi, sarebbe meglio propendere per un ferro da stiro che garantisca un risparmio energetico e dei consumi ridotti.

Infine la scelta della piastra, che venendo a contatto direttamente con gli indumenti deve essere valutata attentamente: si consiglia di prediligere piastre in acciaio, materiale di sicura resistenza e scorrevolezza. Diversamente si può optare anche per piastre in alluminio oppure in teflon.