Comprare casa con la formula del crowdfunding

Ott 09, 19 Comprare casa con la formula del crowdfunding

Quando si ha in mente di comprare casa, molto spesso si pensa che l’acquirente sia una coppia oppure una singola persona, in realtà c’è un numero sempre più crescente di persone che decide di acquistare casa come forma di investimento vero e proprio.

Comprare “il mattone” dunque, può rivelarsi un affare.

Una delle formule maggiormente predilette è quella del  crowdfunding anche se poche persone ne sono a conoscenza e in questo articolo cercheremo di dare maggiori informazioni di questa forma di finanziamento che a quanto pare nei paesi esteri sta destando molto interesse.

Partiamo immediatamente con il definire il crowdfunding.

Nello specifico è una forma di micro-finanziamento con la quale un certo numero di individui mettono a disposizione una determinata somma di denaro al fine di finanziare un progetto imprenditoriale, solidale o sociale che sia.

È nato inizialmente in America ma sta riscuotendo successo anche in Italia sebbene non tutti conoscano questa nuova forma di finanziamento.

Tuttavia, al nostro Bel Paese spetta il merito di essere il primo Stato dell’UE a regolamentare la normativa soprattutto per quel che riguarda l’acquisto di case in vendita iseo vista lago.

Il crowdfunding dunque, da come si può intuire, può essere applicato anche nel settore immobiliare.

Ma c’è da fare una piccola premessa: le strutture devono possedere alcuni requisiti, uno tra i più importanti è il criterio di innovazione.

Ciò vuol dire che affinché gli imprenditori concedano una parte del capitale per l’investimento in edifici, quest’ultimi devono essere realizzati con materiale a basso impatto ambientale.

Acquistare casa con il crowdfunding

Nonostante il crowdfunding stia riscuotendo un discreto successo è doveroso sottolineare che al momento per poterlo applicare come reale soluzione ai finanziamenti al lungo termine, l’idea è un po’ lontana ma può essere utilizzato in concomitanza con i tradizionali mutui bancari.

In Italia, così come in alcuni paesi esteri, la messa in atto di questa iniziativa soprattutto nel settore immobiliare sta iniziando ad essere oggetto di grande interesse per molti investitori di settore.

Crowdfunding: quali sono i vantaggi che si possono trarre

Il principale vantaggio di questa formula è che i finanziamenti sono immediatamente disponibili, vengono raccolti in modalità online per cui la riscossione del denaro è immediata non bisogna effettuare alcuna pratica burocratica.

Esistono due soluzioni per il crowdfunding immobiliare:

  • equity crowdfunding;
  • lending crowdfunding.

La prima soluzione consiste nel diventare proprietari di una parte della società che ha intenzione di investire nel settore immobiliare.

Un esempio pratico è rappresentato da una società che ha intenzione di acquistare immobili per ristrutturarli e poi rivenderli.

Per quanto riguarda la seconda formula, l’investitore diventa titolare di un diritto creditizio, il che significa che nel caso si decida di offrire una somma di denaro e se l’impresa in seguito non adempie al pagamento, ovvero non ha la possibilità di pagare il debito allora l’immobile acquistato andrà all’asta e il ricavato verrà suddiviso tra i vari creditori qualora ce ne fosse più di uno.

Quest’ultima formula sta attraendo moltissimi investitori a motivo della sicurezza che offre ma la legislazione in merito non è ancora molto chiara anche se c’è da dire che i casi di frode con questa soluzione sono quasi del tutto assenti.