Cosa fare nella città di Orte

Apr 16, 18 Cosa fare nella città di Orte

Orte è una bella cittadina collinare di circa 8000 abitanti, distante una ventina di chilometri da Viterbo.

Sorge nella Valle del fiume Tevere, e la sua posizione rialzata rispetto al fondovalle rende apprezzabile la sua vista già da lontano, inoltre è comodamente raggiungibile dall’Autostrada del sole A1, sulla quale ha un’uscita dedicata.

 

Cenni storici sulla città di Orte

 

Le origini della città si fanno risalire alla migrazione di popolazioni autoctone della Grecia, i Pelasgi, mentre i successivi sviluppi la vedono evolversi come importante civitas Etrusca e porto fluviale.

In questo periodo la città fiorì come importante snodo commerciale, data anche la vicinanza con Roma, ma il vero periodo d’oro della città di Orte si ha nel tardo Medioevo, dove la si vede protagonista nel centro Italia come libera municipalità e sede episcopale.

Attraversó un periodo di crisi in seguito all’invasione Napoleonica, per poi riprendersi il suo ruolo di crocevia commerciale dopo la costruzione della ferrovia durante la seconda metà dell’Ottocento.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, a causa della sua importanza logistica, fu gravemente danneggiata dai bombardamenti.

 

Cosa vedere ad Orte

 

Orte si trova in una zona ricca di fonti termali, quindi una delle prime cose da fare, magari per riposarsi dopo il viaggio, è fare un bel bagno caldo nelle acque benefiche delle terme di Orte.

Una volta usciti dalle terme, la prima attrazione da visitare è la parte sotterranea della città, dove si possono ammirare, tra le altre cose, i sistemi etrusco-romani di approvvigionamento idrico, come la fontana e l’acquedotto,

oppure le affascinanti colombaie dove gli antichi romani allevavano i piccioni in tante piccole nicchie scavate nella parete di tufo della stanza.

Se vi piacciono storia e archeologia potrete inoltre visitare la necropoli etrusca di San Bernardino e l’antico porto fluviale di Seripola.

L’abitato urbano invece, già citato nell’ Eneide di Virgilio, ha mantenuto il suo splendido impianto medievale.

Girando per la città di Orte avrete modo di perdervi nelle antiche e strette vie e scalinate che si snodano in mezzo alle caratteristiche case in pietra tufacea.

Molto suggestive anche le due porte che da secoli consentono l’accesso al borgo medievale, la Porta del Vascellaro e la Porta di San Cesareo.

La vita sociale orbita intorno alle tre piazze, che oltre ad essere punti di ritrovo sono di una invidiabile bellezza e valore storico: piazza Colonna, piazza della Libertà e piazza Belvedere.

Da non perdere, infine, sono le chiese, soprattutto San Biagio e Sant’ Agostino, piccoli capolavori che vi catapulteranno nella storia di questa affascinante urbe.

 

Cosa mangiare a Orte

 

La cucina Ortana offre innumerevoli piatti che soddisferanno il vostro palato.

La sua vicinanza con Roma rende simili le specialità gastronomiche a quelle della capitale, similmente al resto del Lazio.

Una peculiarità di Orte, oltre ad ottimi formaggi e salumi (siamo in zona collinare), è la coltivazione del carciofo, al quale viene anche dedicata una sagra cittadina.

Se siete amanti della carne, un piatto che non dovrete mancare di gustare è il coniglio alla ciociara, cotto in agrodolce con aggiunta di acciughe.

 

Le informazioni presenti in questo articolo sono state prese dal sito mytuscia.com