Auto schilometrate, come difendersi da questa truffa

Apr 07, 17 Auto schilometrate, come difendersi da questa truffa

Le truffe delle auto usate sono aumentate e per capire il perché basta fare due conti e osservare quanto è aumentato negli ultimi anni il volume d’affari di questo segmento del mercato automobilistico. Un po’ per colpa della crisi, che ha ridotto il budget di spesa delle famiglie italiane, un po’ perché magari si preferisce spendere più per un viaggio che per un’auto nuova, il mercato dell’usato da qualche anno a questa parte è letteralmente esploso, e con esso, purtroppo, anche il giro di truffe.

Attenzione alle auto schilometrate

In questi giorni non si fa altro che parlare di auto schilometrate. Sono tanti i servizi che si possono vedere in TV, così come i libri che sono stati scritti, o gli articoli, su questa odiosa truffa. Si tratta, senza fare troppi giri di parole, di manomettere il contachilometri modificandone la cifra finale. Ma perché si fa questa cosa? Semplice, per vendere l’usato che ha diversi chilometri come se ne avesse molti meno, per capirci, è come fare un bel lifting a un viso pieno di rughe per portarlo indietro negli anni. Allo stesso modo si scalano i km delle auto per farle sembrare più giovani. Il problema però è che con le auto tutti i difetti poi si vedono e si sentono.

Come ci si difende da questa e da altre truffe

schilometrate-02Difendersi dalla truffa delle auto schilometrate è difficilissimo, lo diciamo subito. Bisogna essere dei veri esperti e avere gli strumenti giusti per accorgersi che l’auto che si vuole acquistare non ha veramente i km dichiarati sul libretto e sul contachilometri. Ci sono infatti degli abili truffatori, sia tra i venditori privati, sia tra i rivenditori professionisti, dei veri maghi del lifting dei chilometri. Riescono a fare un lavoro impeccabile, ma talmente ben programmato, che riuscire a rilevarlo può diventare un’impresa.

Ma allora il consumatore come può fare per difendersi? Si può sfuggire a questa truffa o ci si deve mettere l’anima in pace quando si acquista l’usato, consapevoli che non stiamo acquistando quello che stiamo pagando veramente? Certo che no, i modi per potersi tutelare ci sono e anche il grande fragore che si sta facendo sui casi sventati tornano molto utile a tutti gli acquirenti.

Osservare tutto non basta

Spesso ci si sente dire che per verificare che l’auto abbia effettivamente percorso solo i km dichiarati si deve controllare tutto benissimo, dalla carrozzeria agli interni. Questo è assolutamente vero ed è una delle cose che andrebbe sempre fatta quando si acquista un’auto usata, senza timori e senza avere paura di offendere il venditore, del resto se non ha nulla da nascondere non avrà nulla in contrario a farvi controllare tutta la vettura che siete intenzionati ad acquistare.

Ma come dicevamo, osservare non è sufficiente. L’auto potrebbe essere stata rimessa a nuovo, il pomello del cambio sostituito e così via. Per essere davvero certi di non venire fregati bisogna sottoporre l’auto a dei controlli come quelli descritti su certificauto.it, quindi una serie di test atti a verificare il reale stato del mezzo prima di concludere l’acquisto. Una volta sottoposta a tutti i controlli, tra cui anche un test drive, l’auto viene certificata, quindi puoi acquistare tranquillo un usato garantito.