Le donne preferiscono l’armadio a muro

Nov 21, 17 Le donne preferiscono l’armadio a muro

I tempi cambiano e con questi anche le tendenze in fatto di arredamento.

Nei contesti urbani e specialmente nelle grandi città, le unità abitative si fanno sempre più piccole e le esigenze di ottimizzare gli spazi sempre più impellenti.

L’obiettivo di massima è quello di sfruttare ogni più piccolo cantuccio messo a disposizione dalla metratura della nostra casa, per organizzare nel modo più razionale possibile le cose che ci stanno più a cuore.

Un grande cruccio per ogni donna amante della moda è quello di trovare la sistemazione ideale per il proprio guardaroba, in modo che questo sia sufficientemente esteso da poter accogliere tutti gli irrinunciabili capi di abbigliamento della sua collezione, senza per questo dover sacrificare troppo il design dell’abitazione.

Un altro trend in tema di mobilia è infatti la scelta di pezzi di arredamento il più possibile minimal ed essenziali, in modo che ogni stanza spicchi per un aspetto gradevolmente semplice e pulito, anziché eccessivamente carico.

Insomma, la filosofia vincente è quella del “less is more“.

La soluzione d’obbligo per un guardaroba che sappia unire eleganza estetica ed estrema funzionalità è data oggi Dagli armadi a muro

Ne esistono diverse tipologie, tra le quali quella destinata a realizzare il sogno di ogni donna: la cabina armadio. Tutte desidererebbero averne una grandissima e coloratissima come quella di Carrie Bradshaw in Sex and The City.

La cabina armadio si presenta come una sorta di enorme armadio a muro costituito da una vera e propria stanza a parte, comunicante, solitamente, con la camera da letto per mezzo di apposita porta o anta.

La costruzione di una siffatta struttura richiede però la disponibilità di spazi importanti, cosa impensabile per i limitati monolocali che costituiscono l’abitazione di molti.

In questi casi è sufficiente optare per l’armadio a muro più classico, mezzo indicato per lo sfruttamento della anche più piccola nicchia architettonica della nostra casa, altrimenti inutilizzata.

Si tratta di un accorgimento che consente di ricavare un piccolo vano e di far “scomparire” un guardaroba, una lavanderia oppure un ripostiglio “a filo con la parete” della camera da letto o di altro ambiente (come, ad esempio, il corridoio).

Ogni donna preferisce senza dubbio usufruire di uno spazio “invisibile” in muratura o in versatile e leggero cartongesso, perfettamente integrato nella parete di casa, piuttosto che doversi destreggiare tra armadi e armadietti complessivamente assai ingombranti, tanto da rendere invivibili gli ambienti più piccoli.

Le soluzioni sono molteplici a seconda delle esigenze.

Innanzitutto, si può optare per l’installazione di un armadio a muro di dimensioni standardizzate oppure per una progettazione su misura ed assolutamente personalizzata.

Ulteriori distinzioni si possono fare sotto il profilo dell’apertura dell’armadio a muro, caratterizzata, a seconda dei casi, da ante a porta battente o a porta scorrevole.

Quest’ultima variante è davvero senza pari in termini di essenzialità del design e di risparmio degli spazi, ma necessita di un’opera di costruzione non indifferente.

Un giusto compromesso si trova optando per le ante a porta battente, altrettanto complanari con la parete e di eguale pregio estetico.

Il vano a scomparsa sarà poi liberamente arredabile, con l’eventuale aggiunta di moduli, cassetti, scaffali e ganci per una sistemazione completa, comprensiva di abbigliamento, scarpe, borse e accessori.