Disagi umidità ascendente risolti

Feb 19, 18 Disagi umidità ascendente risolti

L’inconveniente di ritrovarsi con muri ammalorati a causa dell’umidità di risalita, è il comune denominatore di molte abitazioni in cui, per motivi spesso difficilmente riscontrabili a primo acchito, le pareti perimetrali tendono all’incapacità di resistere all’azione debilitante dell’imbibizione materiale.

La principale sintomatologia di questo fenomeno è la comparsa di condense superficiali, che ben presto possono tramutarsi in vere e proprio efflorescenze, con la classica presenza di colonie di muffa, che come primo intervento di bonifica comportano l’utilizzo di agenti chimici come cloro o candeggina, lesivi per chi li adopera e recanti inagibilità dei locali per diversi giorni.

Il consiglio è contattare un professionista del settore edile che potrà, tramite una prima analisi visiva ed una più approfondita mediante l’uso di camere termica, individuare i punti di interesse igroscopico, al fine di stimare gli opportuni interventi ed eventuale utilizzi di prodotti specifici.

La soluzione definitiva

Agire dall’esterno quando il problema dell’umidità è di chiara matrice interna ai muri, può essere un palliativo momentaneo, specie se effettuato nelle stagioni più calde, poiché la comparsa dell’umido coincide con notevoli sbalzi di temperatura, in parte dovuti anche alla capacità di trasmittanza delle pareti, specie se perimetrali all’esterno o limitrofe ad aree di campagna o in prossimità del mare.

L’umidità di risalita è un fattore di indebolimento delle particelle costituenti materiali tufacei e arenarie, utilizzati nella produzione di mattoni da costruzioni, e non vi può essere cura definitiva se non quella di porre un freno altrettanto strutturale dall’interno.

La capacità di questi componenti è l’assorbimento per capillarità dei liquidi, il che rende necessaria la costituzione di una barriera chimica, ovvero composti di natura idrorepellente capaci di diminuire la peculiarità porosa dei muri a lasciar passare acqua.

La scelta appropriata

La costituzione ideale di una barriera avviene mediante iniezione diretta attraverso fori praticati nelle pareti, ad altezze specifiche previste, di composizione cremose che abbiano un’elevata presenza di derivati del silicio, detti silani, capaci di propagarsi all’interno dei muri con un’azione repellente contro l’umidità di risalita.

Tecsit Pro Inject, formulata da Tecsit System, è un prodotto capace di creare una perfetta barriera, senza necessità di utilizzare macchinari a pressione, inserendo il liquido all’interno delle pareti, che si uniformerà espandendosi ma senza alterare la capacità di traspirazione delle stesse.

Un effetto immediato e duraturo

Le creme siliconiche sono composizioni chimiche capaci di adattarsi a qualsiasi tipo di materiale da costruzione come tufo, pietra, calcestruzzo evitando di ricorrere a dispendiosi interventi, quali l’interposizione longitudinali di elementi di vetroresina, garantendo un’efficacia riscontrabile già nel breve periodo.

L’intervento post iniezione prevede si eliminino tutte le parti ammalorate degli intonaci, preferendo la posa in opera di strati di calce idraulica o area, capaci di contenere la macroporosità delle pareti, scongiurando l’insorgenza dell’umidità grazie all’azione idrofoba degli elementi che li compongono.