Investimenti immobiliari alle Canarie

Ott 17, 17 Investimenti immobiliari alle Canarie

L’arcipelago delle Isole Canarie, uno degli ultimi paesi dove investire sul mattone

La crisi economica diffusa su tutto il continente europeo ha toccato vari aspetti della vita, in particolar modo degli abitanti affacciati sul Mare Mediterraneo: Italia, Spagna, Portogallo, Grecia.

In quest’area le minori possibilità di reddito, la disoccupazione, la mancanza di politiche rivolte a sburocratizzare gli apparati di stati spesso pachidermici nel rapporto con gli elettori, ha inciso anche nel settore degli investimenti immobiliari.

Se la Spagna si allinea con gli altri paesi d’area nelle difficoltà di uscire senza sforzi dalla crisi, la sua parte oceanica, al largo delle coste africane, l’arcipelago delle Isole Canarie, ha invece mantenuto alta la sua possibilità di sussistenza grazie anche al regime autonomo di cui gode per gran parte della propria legislazione interna.

Turismo e investimenti rivolti a vari settori dell’imprenditoria di servizio e produttiva, anche nel 2016 hanno manifestato una buona tenuta complessiva in tutti i settori, indirettamente, ma non troppo, trainati dal settore turistico.

I dati del 2017, in ogni caso, consolidano con bilanci preventivi ampiamente positivi nel trend, un’ottima tenuta nonostante proprio la Spagna negli ultimi mesi abbia deluso aspettative denunciando un rallentamento interno nella produttività statale.

In questo quadro le Isole Canarie, tutto l’arcipelago, manifesta ancora una volta tutte le sue peculiarità di mantenere trend positivi nei settori in cui è da anni è rinomato.

Merito del mare, del clima, delle possibilità agevolate anche per investitori stranieri, merito anche del fatto che per le Isole Canarie non occorre un visto specifico essendo paese della Comunità Europea; in questo quadro d’assieme il trend negli investimenti immobiliari, oltre a essersi consolidato, promette ulteriori occasioni di reddito.

 

Il trend positivo è confermato anche da esperti del settore

 

Nelle possibilità di investimento nel settore immobiliare, complice anche la tassazione agevolata di cui gode l’arcipelago, il settore immobiliare è ancora protagonista di ottimi investimento con percentuali nette di rendita anche superiori ai quattordici punti percentuali.

In quale direzione rivolgere i propri investimenti in questo quadro sorridente, agevolato, quasi del tutto sicuro anche nel futuro perché le isole dell’arcipelago canarino saranno sempre fonte di richiamo per turisti provenienti da ogni angolo del Vecchio Continente?

 

I motivi del successo immobiliare alle Canarie

 

miglior investimento immobiliare gran canariaDurante la fase di analisi preventiva per investire alle Canarie è sempre importante capire con quale target avrete a che fare, a chi saranno rivolti i vostri servizi tramite l’affitto degli immobili acquistati per periodi di vacanza più o meno brevi, quanto capitale potrete investire.

Le analisi dall’ultimo periodo hanno rilevato che all’interno di uno spettro d’azione e di capitale investibile partendo da fasce minime d’acquisto di 50,000 euro sino al milione, con grande sorpresa, per motivi legati al costo accessibile a tutti di affitto e la stagionalità turistica praticamente senza sosta, la fascia immobiliare con valori attorno ai 150,000 garantisce quasi sempre un tasso d’interesse d’investimento netto superiore al 10%.

Considerando il regime particolarmente agevolato, una fiscalizzazione denominata REF (Regime Economico e Fiscale delle Isole Canarie), è abbastanza comprensibile come sia ancora importante la forma d’investimento rivolta all’acquisto di immobili destinata all’affitto privato, anche grazie alla diffusione del sistema gestito di alcuni portali, di prenotare periodi di locazione con grande anticipo e facilità di gestione del flusso turistico da parte del locatore.