Olimpiadi di Rio: un fallimento in fatto di pubblico?

Ago 18, 16 Olimpiadi di Rio: un fallimento in fatto di pubblico?

Come stanno andando le Olimpiadi in fatto di pubblico?

Le Olimpiadi sono state precedute da feroci polemiche riguardo i costi eccessivi per la loro organizzazione. Secondo diversi sondaggi la maggior parte dei brasiliani avrebbe fatto volentieri a meno della manifestazione e avrebbe utilizzato il denaro speso per la costruzione degli impianti e per tutte le alte opere legate alle olimpiadi in altro modo.

Tuttavia i numeri relativi ai biglietti venduti fino a questo momento raccontano si di olimpiadi che non hanno fatto il pieno di pubblico, ma anche che questa diserzione da parte del pubblico brasiliano non è da imputare, almeno non del tutto, ad una forma di protesta verso la manifestazione e verso l’operato del governo brasiliano. Come mai allora i biglietti rimasti invenduto sono circa un quinto di quelli stampati?

I motivi che sono dietro alla scarsità di pubblico presente alle gare

Chi si trova a Rio De Janeiro in questi giorni ha avuto modo di osservare come in diversi impianti, nel corso delle diverse gare olimpiche, vi sia tutto tranne che il classico tutto esaurito che ci si aspetterebbe in una manifestazione del genere.

Sono ampi gli spazi vuoti che anche in televisione si possono vedere negli impianti. Questo è un chiaro segnale che le prime olimpiadi disputate in America Latina non hanno fatto il pieno di spettatori come ci si aspettava. Secondo gli organizzatori i biglietti venduti sono poco più dell’80%, ma a vedere alcuni impianti sembra che il numero risulti un po’gonfiato. Al di là di questo va però messo in luce come Rio non si debba considerare un’eccezione, perchè se la percentuale di biglietti venduti comunicata dal comitato organizzatore dovesse rivelarsi corretta, si sarebbe in presenza di un dato in linea con le edizioni più recenti. olimpiadi-2016-rio

Per fare un confronto basta pensare a Londra 2012, dove addirittura il comitato organizzatore, per risolvere il problema dei biglietti rimasti invenduti e quello conseguente degli spazi vuoti, decise addirittura una distribuzione gratuita dei tagliandi. Inoltre il comitato organizzatore di Rio 2016 ha fatto più volte presente come i brasiliani non abbiano per abitudine quello di acquistare molto tempo prima i biglietti delle manifestazioni sportive o di altro tipo: un modo per dire che tutti i biglietti venduti sono stati “staccati” in questi giorni di gare e che quindi la popolazione brasiliana, in realtà, sta seguendo i giochi con molto interesse.

Tuttavia va detto che gli spalti vuoti in alcune circostanze sono stati dovuti anche a situazioni surreali venutesi a creare il giorno della gara, come ad esempio di circa 40 mila persone che il primo giorno di gare non vi hanno potuto assistere, non essendo riusciti ad entrare negli impianti per la fila troppo lunga.

Burocrazia e bagarinaggio i problemi dietro la scarsità di pubblico

Ma oltre a il caso sopra citato, vi sono altri due fattori che sembrano aver inciso sulla scarsità di pubblico presente alle gare di questa prima parte di olimpiadi. Il primo è la burocrazia, la quale sembra abbia fatto passare la voglia di godersi lo spettacolo della manifestazione a quanti avevano acquistato un biglietto per godersi, tra gli altri, un po’di canottaggio e di tennis.

In queste, come in altre discipline, vi sono state alcune cancellazioni di diverse gare per questioni legate alle condizioni atmosferiche e a detta di molti la procedura, oltre che i tempi d’attesa per poter cambiare il vecchio biglietto ed avere quello nuovo, erano talmente lunghe e complicate da aver scoraggiato un gran numero di persone che quelle gare avrebbero voluto vederle e che avevano acquistato un biglietto.

Infine c’è anche il problema, quello universale, dei bagarini. Secondo alcune stime pubblicate dagli organizzatori sono stati quasi quindicimila i biglietti sequestrati ai rivenditori non autorizzati nei primissimi giorni di gara.

Questi sono biglietti che sono stati subito rimessi in vendita attraverso i canali autorizzati e al giusto prezzo, ma intanto sono andati a rimpolpare la negativa percentuale dei biglietti non venduti e quindi a rinfocolare l’idea che le olimpiadi finora siano state un fallimento dal punto di vista dell’interesse da parte del pubblico.

Va detto che comunque i conti si faranno alla fine, anche se già da ora appare certo che le polemiche che finora hanno accompagnato queste olimpiadi non sono destinate a spegnersi con la chiusura della manifestazione ma, al contrario, a continuare anche a olimpiadi terminate.