Il marmo made in Italy

Dic 09, 16 Il marmo made in Italy

Il marmo è una roccia molto dura, il suo nome deriva dal greco e significa “splendente”. Il suo splendore è dovuto alla capacità di assorbire la luce per poi respingerla. Particolarmente luminoso è il marmo di Carrara che con il suo biancore sfavillante ha affascinato tutti da sempre. Buonarroti usò il marmo bianco di Carrara per le sue perfette sculture.

L’italia è piena di insediamenti di questa roccia minerale, soprattutto nelle Alpi Apuane. Il suo costo elevato è dipeso dalla difficoltà di estrazione, di lavorazione e di tutti i processi che ne appartengono. Infatti esso è uno dei materiali più duri che conosciamo e per questo è tanto amato dai designer, dagli scultori e dagli architetti. E’ un materiale che richiama durata nel tempo, incancellabile, non usurabile. Inoltre con le sue particolari venature richiama la caratteristica “del caso” della natura. Il loro colore è dovuto alla presenza di concentrazione più o meno consistente di minerali. Quando la presenza di minerali è totalmente assente, si ha quel colore perlaceo o totalmente bianco che distingue quello di Carrara. Questa particolarità è dovuta al fatto che c’è una concentrazione maggiore o totale di calcaree che rende così lucente questa roccia.

Tipi di lavorazione della superficie

La lavorazione della superficie è la tecnica che permette alla roccia di amalgamarsi con l’ambiente, palesando la bravura degli artigiani, vediamo alcune:

  • Lucidatura: una volta presa la lastra di marmo, questa può essere lucidata. La lucidatura può avvenire in modo meccanico oppure con agenti chimici
  • Bocciardatura: la superficie viene scolpita donando al marmo un’aspetto puntinato, per questo motivo risulta antiscivolo e viene utilizzato spesso per pavimenti.
  • Sabbiatura: questo tipo di tecnica prevede un getto di spruzzo d’acqua e sabbia ad altissima velocità, che rende, appunto, “sabbiata” la superficie del marmo
  • Spazzolatura: questo è un metodo per antichizzare il marmo donandogli un aspetto consumato ma allo stesso tempo molto elegante. L’aspetto irregolare tra lucido e non lucido le garantisce un effetto magnifico
  • Basso/alto rilievo: E’ un tecnica di decorazione utilizzata dai migliori professionisti, come i Marmi Bellini, che donano al marmo quel sapore di tradizione.
  • Acidatura: questa tecnica prevede la corrosione della parte superficiale della lastra, lasciando in rilievo le venature del marmo.

Quasi tutte le tecniche di lavorazione sono fatte con macchinari appositi ma, esistono ancora oggi piccoli artigiani sapienti e capaci di lavorare un materiale così solido. La bellezza di questi artigiani è l’accuratezza del lavoro nei minimi dettagli, a seconda delle esigenze del cliente. Un ritorno al passato dove manualità e creatività riescono di nuovo ad accrescere il valore dell’artigianato italiano.