Calcolo superficie commerciale: ecco come fare in modo semplice

Dic 19, 18 Calcolo superficie commerciale: ecco come fare in modo semplice

Calcolare la superficie commerciale di un immobile non è sempre una situazione semplice, soprattutto per chi non è del mestiere ed è in procinto di acquistare una proprietà. In fase di compravendita l’acquirente ha bisogno di disporre delle informazioni legate alle dimensioni della superficie della casa per valutarne l’ampiezza ed i metri quadri.

I dati riportati negli annunci immobiliari sono spesso poco chiari e facilmente confondibili. E’ bene quindi prestare una particolare attenzione alla tipologia di superficie dichiarata tenendo presente che la superficie commerciale è ben diversa dalla superficie calpestabile.

La superficie calpestabile è infatti l’area dei locali che l’immobile mette a disposizione del dimorante, senza però tener conto della mura. Ben diversa è la condizione della superficie commerciale che, oltre alle dimensioni dello spazio abitabile, include anche le zone esterne quali garage, pertinenze, cantine, balconi, giardini, muri perimetrali, mansarde, sottotetti non abitabili, soppalchi, taverne, verande, portici, patii, parcheggi, corti e cortili.

Tale computo comprende quindi sia la superficie calpestabile che le zone di pertinenze e le aree esterne al fabbricato in proporzione alla propria ampiezza.

Per determinare la grandezza della superficie commerciale non è sufficiente sommare le varie metrature dell’immobile, è invece necessario attenersi ad alcuni principi presenti all’interno di un’apposita guida scaricabile dal sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il computo per ottenere la superficie commerciale è data dalla somma dei risultati ottenuti relativi a determinate tipologie di superfici.

Quest’ultime vengono suddivise in tre categorieSuperfici principaliSuperfici di ornamento e Superfici vani accessori e parcheggi.

Per misurare le superfici principali è essenziale calcolare l’estensione delle aree includendo anche l’ampiezza dei muri interni ed esterni fino ad un limite spessore di 50 cm. In alcuni casi è possibile trovare tramezzi in comune con altri fabbricati, quando si verifica questa ipotesi è necessario dividere lo spessore delle mura in metà.

soppalchi abitabili e le verande con caratteristiche simili ai vani principali vanno calcolate all’80% della loro superficie, mentre le verande con peculiarità diverse dai vani principali, le taverne e i seminterrati collegati al fabbricato vanno calcolati al 60%. Le mansarde vanno computate al 75% a differenza dei sottotetti non abitabili che vengono conteggiati al 35%. I soppalchi non abitabili incidono per il 15%.

Le Superfici di ornamento sono calcolate a seconda della tipologia di appartenenza. Terrazze, lastrici solari e balconi vengono determinati misurando la loro ampiezza sino al perimetro esterno. Cortiligiardini e aree di pertinenza vengono misurate sino al confine che ne delimita la proprietà.

I terrazzi degli attici hanno un incidenza del 40% sulla superficie commerciale mentre i terrazzi comuni, le logge, i portici e i patii influiscono per il 35% del loro valore. I balconi e i lastrici solari gravano per il 25% mentre corticortiligiardini e aree di pertinenza di ville e villini pesano per il solo 10%.

Infine abbiamo le superfici dei vani accessori e dei parcheggiche, come nel primo caso, vanno calcolate tenendo in considerazione lo spessore dei muri perimetrali.

Tra questi abbiamo i box collegati al fabbricato, quelli non collegati e quelli situati in autorimessa collettiva che hanno un’incidenza rispettivamente del 60% , del 50% e del 45%. I posti auto coperti e i locali accessori collegati alle aree principaligravano per il 35% del loro valore, mentre i posti auto scopertile cantinei locali scoperti non collegati alle aree principali e le soffitte incidono per il 20%. I locali tecnici hanno un incidenza del 15%.

E’ quindi molto importante comprendere che, prima di buttarsi nell’acquisto di un immobile, è indispensabile essere seguito da un professionista in grado di gestire la compravendita e valutare il reale valore del bene.

Il geometra Antonio Massari è uno dei migliori esperti nel campo ed offre servizi quali: Certificati Energetici, Scia, Planimetria Catastale, Visura Catastale, Mappa Terreni e molti altri ancora.

E’ possibile procedere anche in autonomia alla quantificazione della superficie commerciale, tuttavia si consiglia vivamente di farsi seguire da mano esperta per non incorrere in spiacevoli situazioni.